Toccare, assaggiare, lanciare: il mondo si conosce con il corpo
Tra i 6 e i 12 mesi, il gioco diventa una vera forma di conoscenza. Il bambino esplora con le mani, la bocca, gli occhi. Tocca, assaggia, scuote, lancia. Ogni gesto è un esperimento sul mondo.
Questo gioco esplorativo è fondamentale per lo sviluppo motorio e cognitivo. Attraverso i sensi, il bambino costruisce connessioni tra percezioni, azioni ed emozioni.
Il ruolo del genitore è offrire spazi sicuri e materiali semplici: cucchiai di legno, tessuti, oggetti di diverse consistenze. Non servono tanti giochi, ma libertà e tempo.
Quando il genitore osserva e commenta (“È morbido!”, “Fa rumore!”), aiuta a collegare le esperienze con le parole, favorendo lo sviluppo linguistico e relazionale.
Il gioco esplorativo è anche relazione: l’adulto diventa uno spettatore partecipe, che sostiene senza interrompere, incoraggia senza dirigere.
Nel corpo e nei sensi, il bambino costruisce la propria intelligenza e la fiducia nel mondo.