La funzione dell’adulto come base sicura
Il bambino esplora se ha una figura affidabile di riferimento.
Dai 6 mesi in poi, il bambino inizia a gattonare, afferrare, spostarsi, esplorare. Ma per farlo ha bisogno di sapere che qualcuno lo guarda, che può tornare indietro. Questa figura di riferimento è la sua base sicura.
Quando il bambino sente che il genitore è presente, attento e accogliente, trova il coraggio di esplorare il mondo. Se invece percepisce incertezza o distacco, tende a fermarsi, a cercare conforto, a ridurre l’esplorazione.
Essere una base sicura non significa “esserci sempre fisicamente”, ma esserci emotivamente: rispondere con calma, con coerenza, con calore. Significa accogliere il bisogno di vicinanza e incoraggiare l’autonomia quando il bambino si allontana.
Questo equilibrio tra protezione e libertà favorisce lo sviluppo della fiducia e dell’autoregolazione. Come mostrano le ricerche più recenti in neuroscienze ed educazione, la sicurezza relazionale costruisce una mente più stabile e curiosa.
Ogni volta che il bambino si allontana e poi torna, impara che il mondo è esplorabile e che l’amore resta. E in questo continuo “andare e tornare” si forma il cuore della sua autonomia: sapere che può scoprire il nuovo, perché ha un porto sicuro in cui tornare.